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Il poker nel corso della sua vita ha visto nascere diverse sue varianti, e quindi non c'è da stupirsi se uno dei poker più diffusi al momento come il Texas hold'em, ha visto nascere una sua variante, per l'appunto l'Ohama Poker, che può essere considerato una sua evoluzione.
Infatti l'Ohama Poker, per come è strutturato, mantiene inalterate le regole di base del Texas hold'em : - il numero dei giocatori al tavolo va da un minimo di 2 ad un massimo di 10; - esistono delle carte che vengono chiamate “personali”, identificabili con quelle che il giocatore tiene in mano, ed il cui valore è sconosciuto agli altri giocatori fino a determinati momenti del gioco; - esistono delle carte chiamate “comunitarie”, che si possono identificare con quelle che vengono posizionate a faccia in su nel centro del tavolo, e questo significa che tutti i giocatori conoscono il valore di quelle carte; - bisogna ottenere la migliore combinazione possibile di 5 carte per vincere la partita (ma in una variante del Ohama Poker c'è in efetti un altro metodo per vincere, che vi spiegheremo in seguito) - i turni di scommessa che tutti conosciamo nel Texas hold'em (cioè il pre-flop, il flop, il turn, ed il river), rimangono invariati, ed ovviamente i giocatori che vogliono vincere devono arrivare al river per poter mostrare la propria combinazione migliore
Ma se l'Ohama Poker ha così tanto in comune con il Texas hold'em dove sono le caratteristiche che li rendono due giochi diversi? Eccoli: - a differenza del Texas hold'em le carte “personali” che vengono distribuite nell'Ohama sono 4, e non 2; - per ottenere la migliore combinazione possibile di 5 carte ogni giocatore deve utilizzare 2 delle 4 carte personali che ha in mano, e 3 delle 5 carte comuni che si troveranno sul tavolo alla fine dei turni di scommessa. Esiste inoltre una variante dell'Ohama, chiamata Ohama Alto/Basso, in cui ci sono 2 vincitori, uno è il giocatore con la migliore combinazione, e l'altro è il giocatore che ha la “mano più bassa”, che deve essere composta da 5 carte diverse, comprese tra A e 8, e deve essere formata con 2 carte personali e 3 carte comunitarie, la combinazione più bassa che si può avere in assoluto è quella composta da A, 2, 3, 4 e 5. Il piatto finale sarà spartito al 50 % tra chi sarà in possesso della migliore combinazione di 5 carte, ed il giocatore che ha quella più bassa, ovviamente se c'è un giocatore che soddisfi le condizioni della mano bassa.
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